LE AMBULANZE PRIVATE DI CATANIA E PROVINCIA,HANNO IL MONOPOLIO DI TUTTI GLI OSPEDALI:TRASPORTANO ILLEGALMENTE PERSONE DECEDUTE E PROVVEDONO ATTRAVERSO LE ONORANZE FUNEBRI LEGATE ALLA COSCA DI NITTO SANTAPAOLA DI PROVVEDERE ANCHE AL FUNERAL:ECCO LE PROVE

l’Associazione sos racke e usura,dopo aver dimostrato attraverso sei video,quello che succedeva negli ospedali di Salemi,Trapani,Castelvetrano,Palermo,Mazzara Del Vallo e Partinico,l’indegno sciacallaggio che avveniva attraverso la diretta complicita’ di operatori sanitari,portinai e centralinisti con le onoranze funebri,che ha portato l’apertura di tre inchieste dalle Procure Distrettuali Antimafia di Palermo,Trapani e Marsala,da ogni parte della Sicilia ci sono arrivate centinaia di segnalazioni,dove ci veniva detto che quello da noi denunciato avveniva nella quasi totalita’ degli ospedali siciliani.In particolare una lettera arrivata il 28Aprile 2012 ci descriveva una situazione di grave illegalita’ negli ospedali della provincia di Catania ed esattamente a Biancavilla,Paterno’ ed Acireale (LEGGI LETTERA).

A questo punto abbiamo deciso di andare in quegli ospedali per verificare di persona la gravita’ di queste centinaia di segnalazioni.

OSPEDALE DI BIANCAVILLA (CATANIA)18 MAGGIO 2012 (vedi il video)
La cortese centralinista mi indica subito che in bacheca vi è un bigliettino della SOCCORSO AMBULANZE e quando gli spiego che ho una parente che sta decedendo in un reparto dell’ospedale le chiedo se i titolari dell’ambulanza si possono occupare anche del funerale. “Certamente, loro si occupano di tutto, sono qui da 12 anni ed Agatino era qui fino a poco fa”. Mi invita a telefonare a un celluare dove mi risponde il socio di Agatino, Mario, che dopo pochi minuti si precipita da me. La cortese centralinista che lavora da oltre 32 anni presso la struttura sanitaria mi accompagna personlamente, come potrete ben vedere nel video, e mi indica a Mario come un “CLIENTE”. Nel frattempo arriva anche il famoso Agatino: Trattiamo sia il trasporto della “eventuale” salma che il prezzo del funerale”, mi dice, “non preoccuparti, ci occupiamo di tutto noi, anche della vestizione”, e dal suo cellurare telefona all’impresa di pompe funebri VENIA, ” con 3.000,00 euro ci occupiamo di tutto noi, la salma la trasportiamo a Nicolosi, in via Marconi, stai tranquillo, chiamami pure sul cellulare.” Ovviamente tutta questa pratica è totalmente illegale, sia l’esposizione in bacheca di qualsivoglia pubblicità che, una dipendente della struttura ospedaliera che mi indichi l’ambulanza da contattare.
La Associazione SOS racket e usura ha parlato questo pomeriggio con il vicario del Direttore Sanitario, dott. Ciadamidaro, il quale ci ha dichiarato: “non permettiamo che mettano le ambulanze all’interno dell’ospedale se non per effettuare un servizio di trasporto e se lo fanno lo fanno contro la nostra volontà, più volte abbiamo avuto forti discussioni per la loro permanenza all’interno della nostra struttura e sicuramente reagiremo con fermezza difronte a questa grave denuncia”.

OSPEDALE DI PATERNO’ (CATANIA) 18 MAGGIO 2012 (vedi il video)
La gestione totale, continuata e perpretata nel monopolio del servizio di ambulanze è gestita dalla BELPASSO SOCCORSO ONLUS, che staziona da oltre due anni, giorno e notte, aggirandosi come avvoltoi nei reparti per cercare e scovare eventuali e probabili decessi, come viene affermato nel video che vedrete.
Entro in contatto con Alberto, Giovanni e Roberto che sostano fuori dal pronto soccorso, ai quali spiego che ho bisogno di un’ambulanza per un trasporto di una parente ricoverata lì, purtroppo in fin di vita, a Nicolosi in via Marconi. “Non c’è problema, mi spiega Alberto, c’è mio zio Guglielmino che è titolare dell’agenzia di onoranze funebri GIOVANNI PAOLO II, pensiamo a tutto noi”. E qui avviene, da parte sua, la dichiarazione più grave: “possiamo portartela fuori anche se è morta, però il prezzo cambia perchè il rischio è molto alto.” Mi fanno vedere addirittura l’interno dell’ambulanza per dimostrarmi che sono all’altezza della situazione e conconcordiamo il prezzo del trasporto da viva più il funerale per euro 1.500,00.” L’associazione SOS racket e usura riconduce con assoluta certezza che le onoranze funebri GIOVANNI PAOLO II è gestita dagli uomini del clan NITTO SANTAPAOLA. Abbiamo interpellato la dottoressa SANTONOCITO della Direzione Sanitaria che non ci ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione, dicendo, testuali parole: “non sono a conoscenza di quello che lei mi sta dicendo e non intendo fare nessuna dichiarazione”.
Alberto vuole, addirittura, salire in reparto perchè mi dice: ” noi facciamo il giro di tutti i reparti tre o quattro volte al giorno , conosciamo tutti, tutte le persone che stanno male, così ci fai vedere chi è la tua parente”. Questo dimostra il totale monopolio che la BELPASSO SOCCORSO ha all’interno dell’ospedale di Paternò, tollerata e conosciuta da tutti.

OSPEDALE DI ACIREALE (CATANIA) 18 MAGGIO 2012 (vedi il video)
Entriamo in contatto con l’associazione di volontariato GABBIANO ONLUS che, addirittura, agganciamo all’interno del gabbiotto dove vi è la guardia giurata. Sono seduti insieme, sono amici, e la guardia giurata quando chiedo dove posso trovare un’ambulanza per il trasporto persona in fin di vita mi dice: “Guardi, è qui di fianco a me. Gli apre la porta blindata e lo fa uscire”. Gli espongo il problema, che ho una persona in fin di vita da trasportare a Nicolosi in via Marconi, e che ho bisogno anche di un’agenzia di pompe funebri. “E che problema c’è? Chiamo il mio responsabile e vi mettete daccordo.” Iniziamo la trattativa, e dal suo telefono privato contatta l’agenzia di pompe funebri CONTARINO, di Giarre (catania), ed il prezzo che concordiamo per un BUON funerale è di 4.000,00 euro. Nel frattempo noto che nel parcheggio dell’ospedale di Acireale sostano n.4 ambulanze più n.2 autovetture tutte della GABBIAMO ONLUS. Il monopolio di fatto è soltanto il loro.
Abbiamo contattato il Direttore Sanitario della struttura ospedaliera di Acireale, dottor Salvatore Scala, il quale ci ha dichiarato “nono sono a conoscenza di questi gravi illeciti che lei mi sta raccontando e nessuno mi ha mai detto nulla, ma se quanto lei mi sta esponendo corrisponde alla realtà inoltreremo noi stessi denuncia alla Autorità Giudiziaria.

L’associazione SOS racket e usura è certa che dopo la pubblicazione di questi tre clamorosi video l’Autorità Giudiziaria di Catania aprirà un’inchiesta, visto la gravità di quanto da noi video denunciato.
Gli uomini di NITTO SANTAPAOLA oltre a controllare queste tre strutture sanitarie attraverso le ambulanze hanno anche sparse fra Catania e provincia decine di imprese di pompe funebri che si chiamano ATOF, COMUS, ADOF. Hanno di fatto il monopolio totale sul cartello di pompe funebri da loro stessi creato, gestendo migliaia di morti all’anno, con introiti di milioni di euro. Apprezziamo, sicuramente, le dichiarazioni dei Direttori Sanitari, che siamo certi che in seguito alla pubblicazione di questi video prenderanno seri provvedimenti per far cessare questo scandalo che sembra godere di una totale impunità. Quello che non ciconvince, però, è che nessuno di essi fosse ignaro della situazione. Ecco perchè l’associazione SOS racket e usura si mette a disposiozione dell’Autorità Giudiziaria, per ogni ulteriore chiarimento essa voglia ottenere, inoltrando già nella giornata di domani i video integrali in nostro possesso.E’ scandaloso che questi sciacalli continuino ad operare impunemente, colpendo le famiglie in un momento doloroso, in una condizione psicologica devastata dalla perdita del proprio caro e con l’ ultimo pensiero di contrattare il costo del funerale. Il 90% delle strutture ospedaliere di tutta la Sicilia è di fatto gestita in questa maniera, ecco perchè chiediamo all’Autorità Giudiziari di individuare tutti coloro che hanno permesso sino ad ora questo scandalo, indegno di un paese civile.

19 Maggio 2012
Frediano Manzi
Coordinatore Nazionale Associazione sos racket e usura

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Pubblicato il maggio 19, 2012 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Commenti disabilitati.

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